Hamilton de Holanda è molto più di un virtuoso: è l’artista che ha reinventato il mandolino, trasformandolo in una voce universale capace di attraversare generi, culture e confini. Brillante e unico, ha iniziato la sua carriera giovanissimo, rivelandosi già a sei anni un prodigio, e oggi è riconosciuto a livello internazionale come uno dei più grandi innovatori della musica contemporanea.
Premiato con Latin Grammy e numerosi riconoscimenti, e candidato ai Grammy Awards, ha portato la sua musica sui palchi più prestigiosi del mondo: da Central Park a New York alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, fino a istituzioni iconiche come il Grand Palais di Parigi e lo Smithsonian di Washington. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti del calibro di Wynton Marsalis, Chick Corea, Milton Nascimento, Hermeto Pascoal, Chucho Valdés e Chico Buarque.
Il suo contributo allo strumento è rivoluzionario: aggiungendo due corde gravi al tradizionale mandolino, ha creato una versione a 10 corde dal suono unico, ampliandone le possibilità espressive e influenzando intere generazioni di musicisti.