Daoud

Daoud è una delle voci più anticonvenzionali del jazz contemporaneo. Definito l’enfant terrible del jazz, rifiuta le regole del genere e sviluppa una ricerca musicale personale, guidata da un senso di inadeguatezza che diventa impulso creativo e desiderio di mettere in discussione le convenzioni, senza cercare approvazione.

La sua musica è attraversata da tensioni e contrasti: gioco e gravità, caos e tenerezza, ironia e sincerità. Un approccio che si riflette anche nel suo universo visivo, crudo e provocatorio, in cui il ritorno all’infanzia diventa uno strumento per esplorare le contraddizioni, accogliendo fragilità, impermanenza e satira.

Nel 2024 pubblica GOOD BOY, accolto con favore dalla critica, e da allora si esibisce con la sua band in una serie di concerti sold out e performance di rilievo, dal Ronnie Scott’s di Londra al Montreux Jazz Festival, passando per Marciac.

Con OK, album pubblicato da ACT nel 2025, Daoud firma un manifesto personale che riflette sul crollo, sulla ripetizione e sulla perseveranza necessaria per ricominciare. Parallelamente, compone e produce musica per altri artisti, portando avanti una visione sempre più libera e intransigente.

Eventi

8DICEMBRE
ORE 21:00
Oristano – Teatro Garau